Senza entrare nel vivace dibattito presente nella letteratura internazionale sulla miglior efficienza dei sistemi a bassa frizione in ortodonzia fissa, viene di seguito presentato un caso trattato dagli allievi dei Corsi pratici di ortodonzia svolti presso l’Unità operativa di odontoiatria dell’Azienda Ulss 15 “Alta Padovana”.
Per risolvere il problema clinico sono state utilizzate proprio le “meccaniche a bassa frizione”. Con questo termine si intende la capacità dell’arco di scorrere libero nello slot degli attacchi, senza esservi schiacciato tramite legature tradizionali.
Il mercato propone attualmente al clinico tre alternative di apparecchiature fisse per ottenere la bassa frizione: attacchi autoleganti, legature non convenzionali e attacchi non convenzionali.
Gli attacchi autoleganti sono brackets in cui la quarta parete dello slot è costituita da uno sportellino.
Le legature non convenzionali sono legature “specifiche” posizionate su attacchi “tradizionali” e costituiscono loro stesse la quarta parete.
Gli attacchi non convenzionali sono costruiti in modo da ottenere lo scorrimento dell’arco con una bassa frizione: su “specifici” attacchi vengono posizionate legature “tradizionali”.
Il caso clinico presentato è stato trattato con attacchi tradizionali e legature non convenzionali.
Il caso clinico
Linda è una ragazza di 15 anni che si presenta alla nostra osservazione per risolvere un grave affollamento a entrambe le arcate. Prima classe molare bilaterale, è scheletricamente una terza classe iperdivergente (ANB: -1° e Sn/GoGn: 39°).
All’inizio della terapia, per insegnare agli allievi le potenzialità e le modalità di recupero dello spazio nelle arcate dentali affollate, è stato utilizzato inizialmente un sistema a bassa frizione (Leone, attacchi Logic Line + legatura Slide); in un secondo momento si sono estratti i primi quattro premolari ottenendo una perfetta occlusione nell’ambito di una ideale cornice dei tessuti molli. Dal momento delle estrazioni al momento dello sbandaggio la terapia è durata 23 mesi.
Roberto Ferro
Direttore Scuola Pratica di Ortodonzia Roberto Ferro, Odontoiatra e Direttore Sanitario presso Veneto Servizi Medici





