Il caso clinico riguarda un paziente di 9 anni al momento dell’inizio del trattamento.
Il paziente si è presentato alla prima visita con un quadro clinico caratterizzato da una Classe II scheletrica severa in un contesto di pattern di crescita ipodivergente (figg. 1 e 2).
Dal punto di vista dentale, presentava una II classe molare e canina bilaterale, overbite severo di 8,1 mm e overjet di 5,1 mm (fig. 3).
L’analisi cefalometrica pre-trattamento ha rivelato un angolo ANB di 7°, derivante da un mascellare leggermente avanzato (SNA 84°) e una mandibola significativamente retrusa (SNB 77°). Gli incisivi superiori erano fortemente retroclinati (U1 = 96° rispetto al piano bi-spinale), portando l’angolo interincisivo a un valore molto ampio di 143° (fig. 4).
Lo stadio di maturazione vertebrale è stato identificato come CS 3, indicando che il paziente si trovava proprio all’inizio del picco di crescita puberale, il momento biologico ideale per correggere le discrepanze sagittali tramite l’avanzamento mandibolare.
Pianificazione terapeutica e obiettivi
La strategia ortodontica è stata mirata a risolvere contemporaneamente la discrepanza scheletrica e il deep bite. Gli obiettivi principali includevano:
– espansione dentoalveolare parabolica dell’arcata superiore con derotazione dei sesti superiori;
– proclinazione degli incisivi superiori retroclinati e gestione del torque radicolare palatale per mantenere un overjet sufficiente a permettere l’avanzamento mandibolare;
– livellamento della curva di Spee tramite l’intrusione degli incisivi inferiori e l’estrusione di molari e premolari;
– avanzamento mandibolare (sistema Invisalign di avanzamento mandibolare con Precision Wings) per risolvere la discrepanza di Classe II scheletrica.
Fasi del trattamento (durata totale: 20 mesi)
Il trattamento è stato suddiviso in 2 set di allineatori trasparenti pianificati con il software ClinCheck.
Primo set (15 mesi): utilizzo di 58 allineatori che includevano la fase di allineamento e correzione del deep bite e successiva fase di avanzamento mandibolare. Sono state utilizzate le Precision Wings che guidano la mandibola in una posizione avanzata, stimolando il rimodellamento osseo e correggendo la Classe II scheletrica (fig. 5).
I risultati clinici di questa prima fase sono illustrati in figura 6.
Secondo set (5 mesi): un set finale di 28 allineatori per la rifinitura della posizione dentale e del coordinamento occlusale, con l’utilizzo di elastici intermascellari (fig. 7).
Al termine dei 20 mesi, i risultati ottenuti mostrano un successo clinico significativo sotto diversi aspetti: dal punto di vista scheletrico e dentale, è stata raggiunta una I classe grazie a un miglioramento della posizione mandibolare (ANB è diminuito da 7° a 4°, e SNB è aumentato da da 77° a 80°), l’overbite finale è di 4 mm e l’overjet di 3,4 mm. La posizione dell’incisivo superiore è stata normalizzata (da 96° a 114°); esteticamente è stato ottenuto un profilo labiale armonico e una buona esposizione dentale nel sorriso (figg. 8, 9, 10 e 11).
Un dato fondamentale di questo caso clinico è la documentazione a 3 anni dalla fine del trattamento: le foto cliniche di controllo mostrano che i risultati ottenuti, sia in termini di Classe I scheletrica che di allineamento e stabilità del morso, sono rimasti perfettamente mantenuti nel tempo, confermando l’efficacia della biomeccanica utilizzata durante il picco di crescita (figg. 12, 13 e 14).
Gerarda Buonocore
Odontoiatra, specialista in ortodonzia Libero professionista a Nocera Inferiore Professore a c. presso la scuola di specializzazione in Ortodonzia dell'Università degli Studi Federico II di Napoli





