La paziente C. R., di anni 27, è affetta da peri-coronarite in posizione 4.8. Durante la masticazione, ha un forte disagio sia spontaneo che evocato, giustificato dalla flogosi dei tessuti locali.
Dopo terapia antiinfiammatoria, programmiamo l’estrazione dell’elemento concentrandoci sulla radiografia preoperatoria in grado di fornire fondamentali informazioni prima dell’intervento, che in questo caso non necessita di approfondimento con Cone Beam, imprescindibile in altre condizioni cliniche.
In questo caso, i segni radiologici che indicano un intervento non complesso sono:
• la densità ossea intorno all’elemento, con il classico alone radiologico degli ottavi interessati da stato infiammatorio;
• le radici sono convergenti e si uniscono nel terzo apicale;
• non è presente il tetto osseo sulla branca montante della mandibola;
• le dimensioni del dente sono modeste;
• l’anatomia non presenta importanti sottosquadri;
• i rapporti con il Nai sono particolarmente favorevoli.
Da questa semplice analisi radiologica preoperatoria, possiamo pertanto procedere ad aprire un lembo a tutto spessore, ottenere un campo operatorio con ottima visibilità ed estrarre l’elemento con una leva angolata.
Suturiamo e prescriviamo la classica terapia con antibiotici e antiinfiammatori/analgesici.
Può quindi capitare che anche gli ottavi, seppur inclusi, offrano indici radiologici tali da presupporre un intervento semplice, come in questo caso, compensando altri interventi nei quali gli indici radiologici ci suggeriscono un approfondimento nelle tre dimensioni per definire al meglio i rapporti con le strutture vicine. Ai successivi controlli i sintomi della Paziente sono rientrati con guarigione dei tessuti.
Aldo Crespi
Libero professionista a Corsico (Milano)





