La gestione dello studio odontoiatrico non è più solo questione di organizzazione: è diventata un elemento centrale per la qualità dell’assistenza, l’efficienza clinica e la sostenibilità delle attività professionali. È partendo da questa consapevolezza che da più parti si prova a valorizzare il ruolo del clinic manager odontoiatrico, una figura di raccordo tra organizzazione, comunicazione e qualità clinica per valorizzare il lavoro del team odontoiatrico e rendere possibili risultati sostenibili e di alta qualità.
Apripista sulla formazione di questa nuova figura è Paride Zappavigna, odontoiatra e direttore della Dental Team Academy, ente formativo accreditato in Regione Lombardia specializzato nella formazione del team odontoiatrico e nello sviluppo di figure professionali come appunto il clinic manager odontoiatrico. «Il clinic manager è la persona a cui delegare gran parte della gestione dello studio dentistico: è colui che risolve i problemi, che si occupa delle scadenze burocratiche, che si rappporta con commercialisti e consulenti del lavoro, che organizza l’agenda, il tempo, i flussi – spiega Paride Zappavigna –. Può essere una figura extraclinica formata ad hoc, ma può anche essere l’Aso di riferimento dello studio, che magari già in parte svolge questi compiti e che ha solo bisogno di ricevere una formazione specifica per farlo a un livello superiore, più efficace».
A fine gennaio Zappavigna ha presentato, presso l’Istituto Stomatologico Italiano di Milano, i volumi Clinic Manager Odontoiatrico – Tomi I (Customer care e comunicazione) e II (Organizzazione e ottimizzazione di struttura), che saranno i testi di riferimento in questo ambito per gli anni a venire. I due volumi sono stati curati da Paride Zappavigna, che ha coordinato un ampio gruppo di autori.
L’evento ha posto al centro la riflessione sulla necessità crescente di competenze non cliniche nella professione odontoiatrica, una dinamica comune a molte altre specialità mediche dove il clinic manager è già una realtà. «La sfida del futuro è guardare al costo della non qualità, che è molto più alto del costo della non qualità e questi nuovi libri vanno proprio in questa direzione» ha commentato Luigi Paglia, direttore scientifico de Il Dentista Moderno e autore della prefazione dei due volumi.
Nel suo saluto istituzionale Alberto Clivio, presidente dell’Istituto Stomatologico Italiano, ha evidenziato come la formazione manageriale sia ormai imprescindibile per sostenere l’innovazione e garantire l’eccellenza organizzativa nelle strutture sanitarie, sottolineando che l’apertura a strumenti strategici e operativi è un investimento fondamentale per lo sviluppo della professione.





