
Stefano Daniele
La classificazione clinica più semplice ed efficace dei casi di molar incisor hypomineralization è quella proposta dalla European Accademy of Paediatric Dentistry, che distingue in quadri di Mih lieve e severa
La molar incisor hypomineralization (Mih) è una condizione patologica pre-eruttiva, che si manifesta in età pediatrica, interessante lo smalto dentale. È definita come una condizione caratterizzata dalla presenza di una o più aree di smalto dentale ipomineralizzato che si rende manifesta a carico dei primi molari permanenti, con una frequente associazione dello stesso difetto a livello degli incisivi centrali permanenti.
Il grado di severità del quadro clinico è variabile e dipende da come si presentano l’area o le aree di smalto dentale ipomineralizzato. All’osservazione è possibile notare un’area di smalto ipomineralizzato caratterizzato dalla presenza di macchie di colore bianco-brunastro (problema estetico), fino ad arrivare a situazioni dove lo smalto dentale affetto da Mih si disgrega, soprattutto a livello dei molari quando trovano il contatto occlusale con gli elementi dentali antagonisti (post eruptive breakdown).
Nelle situazioni di disgregazione dello smalto dentale ipomineralizato si assiste, inevitabilmente, all’esposizione della dentina e dunque alla comparsa di fenomeni di ipersensibilità dentinale. Nelle zone dove lo smalto dentale affetto da Mih si disgrega, si generano dei contorni frastagliati con superfici dentali irregolari o addirittura cavitate, condizioni che predispongono allo sviluppo di una lesione cariosa con esiti che possono anche portare alla perdita dell’elemento dentale.
La classificazione Eapd
La European Accademy of Paediatric Dentistry (Eapd) è stata la prima associazione scientifica, nel suo seminario e workshop di Helsinki nel 2010, a pubblicare una classificazione dei quadri clinici di Mih con precise indicazioni di trattamento.
Nel tempo sono molte le classificazioni comparse in letteratura scientifica, considerando diversi outcome clinici. Alcune di queste, tuttavia, appaiono abbastanza complicate e per nulla intuitive per poter classificare in maniera chiara e semplice il quadro clinico.
Nel 2019 la Eapd ha incaricato due esperti di aggiornare la guida clinica prodotta in passato focalizzando l’attenzione su due aspetti: i possibili fattori eziologici responsabili della comparsa dei quadri di Mih e le diverse soluzioni terapeutiche applicabili in base alla severità del quadro clinico.
Dopo otto mesi di lavoro per realizzare due revisioni sistematiche e metanalisi sul panorama clinico della Mih (1, 2), gli autori hanno valutato ogni singola procedura operativa. Dopo il consenso da parte dell’Eapd, i due lavori sono stati impiegati per produrre una nuova guida di pratica clinica sulla classificazione, le ipotesi eziologiche e i migliori approcci di trattamento dei quadri di Mih.
Ne è uscita una classificazione semplificata e intuitiva dei diversi quadri di Mih e del loro grado di severità. Nello specifico, gli outcome considerati sono stati la presenza di macchie bianche/brunastre sullo smalto dentale piuttosto che la disgregazione dello stesso, la presenza importante o meno di fenomeni di ipersensibilità e per ultimo l’impatto estetico. Tramite questi tre semplici outcome, i quadri di Mih sono stati classificati in lievi o severi.
Stefano Daniele
Odontoiatra
Bibliografia:
1) Somani C, Taylor GD, Garot E, Rouas P, Lygidakis NA, Wong F. An update of treatment modalities in children and adolescents with teeth affected by molar incisor hypomineralisation (MIH): a systematic review. Eur Arch Paediatr Dent. 2022 Feb;23(1):39-64.
2) Garot E, Rouas P, Somani C, Taylor GD, Wong FSL, Lygidakis NA. An update of the aetiological factors involved in molar incisor hypomineralisation (MIH): a systematic review and meta-analysis. Eur Arch Paediatr Dent. 2022 Feb;23(1):23-38.
3) Lygidakis NA, Garot E, Somani C, Taylor GD, Rouas P, Wong FSL. Best clinical practice guidance for clinicians dealing with children presenting with molar-incisor-hypomineralisation (MIH): an updated European Academy of Paediatric Dentistry policy document. Eur Arch Paediatr Dent. 2022 Feb;23(1):3-21.





