Paziente di anni 24 C. A. inviata per avulsione di 4.8
Non risulta nulla di rilevante dall’anamnesi generale, nulla nemmeno della specifica in quanto non ci sono sintomi. La radiologia, tuttavia, consiglia l’estrazione data la prossimità con la radice distale del 4.7. Classico caso in cui le classificazioni in letteratura sono concordi nel procedere con l’approccio chirurgico.
Dopo pre anestesia con lidocaina 15% spray e tronculare con articaina cloridrato, eseguiamo le verifiche dell’effetto con una semplice sonda al fine di essere certi che la qualità del blocco nervoso sia efficace, valutando la topografia dei tessuti anestetizzati e la qualità dell’anestesia. È cosa scontata, ma può capitare che, convinti che l’anestetico abbia fatto effetto, il paziente avverta ancora qualche sensazione che potrebbe precludere la serenità dell’intervento.
Dopo aver aperto un lembo a tutto spessore, stando sempre vestibolari, scolliamo con attenzione anche il lato linguale mantenendo un buon contatto con il piano osseo.
Dopo una modesta osteotomia della corticale vestibolare (figg. 5 e 6), separiamo la corona dalla radice, la estraiamo e poi lussiamo con delicatezza ciò che resta della radice.
Controlliamo con una radiografia e con la telecamera intraorale che la parete distale del 4.7 sia perfettamente integra e suturiamo con vicryl 4.0.
Ricomponiamo l’elemento e congediamo la paziente con copertura antibiotica e antidolorifica.
Al controllo la paziente è perfettamente guarita senza sequele.
Aldo Crespi
Libero professionista a Corsico (Milano)





