Un nuovo modo di incontrarsi e scegliere prodotti e tecnologie
Con la partecipazione del Ceo Global Distribution and Technology di Henry Schein, Andrea Albertini, del President Global Distribution Group – Emea di Henry Schein, Adrian Martin, e del Managing Director di Henry Schein Italia, Davide Fazioni, nonché di oltre 160 agenti di vendita Henry Schein Italia insieme ai responsabili delle più importanti aziende del settore nonché partner dell’iniziativa, l’11 settembre si è tenuta a Fiumana la cerimonia inaugurale dell’Henry Schein Dental Village.
Un’idea che nasce da una visione sul futuro, con però un legame ben saldo e sempre valorizzato con il passato. Un passato rappresentato da una realtà imprenditoriale che negli anni ha sicuramente fatto la differenza nel settore dentale. Un futuro – e dopo l’inaugurazione dell’11 settembre possiamo ormai considerarlo presente – fatto di ispirazione, passione e volontà di dare nuova vita a spazi che avevano tutte le carte in regola per diventare un evoluto punto di riferimento.
Con un completo rinnovamento degli ambienti dedicati alla formazione e allo showroom permanente, l’Henry Schein Dental Village intende quindi rappresentare un innovativo luogo di incontro, formazione e condivisione.
Come nasce l’idea
Incontrando Davide Fazioni e Andrea Albertini, è venuto spontaneo chiedere a loro quale sia stata la spinta propulsiva che ha portato alla nascita dell’Henry Schein Dental Village.
«Tutto nasce da una chiacchierata in sala mensa con Alice Prati, Communication & Education Manager – ha precisato Davide Fazioni – mentre guardavamo dall’alto gli ambienti sottostanti. Vedendone la loro potenzialità, siamo subito passati da un’idea condivisa a un preciso piano di azione. Davanti a noi avevamo degli uffici molto belli, uno spazio enorme, ma un po’ chiuso in se stesso. Abbiamo subito pensato che sarebbe stato bello riuscire a far sì che questo spazio diventasse qualcosa di realmente unico. Questo perché c’è un modello di distribuzione che è abbastanza in crisi, fatto di showroom che non sono all’altezza delle necessità dei nostri clienti, con una limitata capacità espositiva che rende difficile scegliere realmente. Fin da subito, il Dna improntato alla formazione di Dental Trey prima e di Henry Schein International Academy poi, ha caratterizzato tutto il progetto. Abbiamo voluto unire questi due aspetti per dare vita a una realtà che certamente già esiste in ambito associativo – pensiamo per esempio ad Amici di Brugg – ma che rappresenta un’innovazione nel momento in cui a realizzarlo è un’azienda privata che ha deciso di mettere a disposizione i propri spazi per creare un nuovo modo di incontrarsi. Abbiamo voluto rappresentare la nostra visione proprio nel payoff di Henry Schein Dental Village: Impara, Cresci, Scegli».
Un luogo fatto per scegliere
«Siamo già un chiaro punto di riferimento formativo per i 3.200 professionisti che vengono qui per formarsi ogni anno attraverso corsi tenuti da riconosciuti opinion leader nelle diverse specialità – spiega Fazioni –. Ospitiamo i loro corsi o li organizziamo noi direttamente. Per esempio, siamo molto attivi nell’ambito dell’estetica, che per noi è un’importante area di crescita. Finora abbiamo aiutato i professionisti a crescere, adesso li vogliamo aiutare anche nel momento dei loro acquisti di attrezzature e prodotti di consumo. Ogni acquisto è un investimento ed è quindi importante avere tutti gli elementi per scegliere in modo consapevole».
«Abbiamo così aperto i nostri spazi a diversi partner commerciali – continua –, mettendo a loro disposizione dei corner espositivi, dotati anche di monitor dedicati. Ciascun partner può scegliere in autonomia quali informazioni condividere con i partecipanti ai diversi corsi. Ovviamente, forniamo loro in anticipo il palinsesto degli eventi, così da permettere una comunicazione mirata e quindi più efficace. Abbiamo voluto creare un luogo in cui il professionista abbia la possibilità di formarsi, crescere nella sua professione e poter scegliere tra le diverse proposte di prodotti e attrezzature presenti sul mercato quelle più idonee alla sua realtà professionale. In questo modo, ottimizziamo il tempo che il professionista passa qui da noi».
Progettare un Experience Day
Dottor Fazioni, oltre a partecipare ai corsi in calendario, il professionista ha a disposizione altre occasioni di formazione? «Sì, proponiamo un’ulteriore possibilità, quella dell’Experience Day. In pratica, il professionista può prenotare una giornata presso l’Henry Schein Dental Village, costruendo la sua esperienza come desidera: può partecipare a un corso con un gruppo ristretto di colleghi o prenotare un corso one-to-one. Contestualmente, può richiedere una sessione di formazione, per esempio su una specifica tecnologia già acquistata o che vorrebbe acquistare.
Offriamo anche la possibilità di pernottamento presso la nostra struttura dedicata. Mettiamo a disposizione un nostro responsabile commerciale che si occupa di organizzare al meglio la giornata, in base all’esigenza personalizzata richiesta. Un Experience Day richiede certamente un investimento, controbilanciato però all’assoluta personalizzazione dell’esperienza. Da qui, ovviamente, si aprono molteplici scenari».
Dalla famosa chiacchierata a oggi, quanto tempo è passato? «Molto, molto poco. L’idea è nata a febbraio di quest’anno e oggi abbiamo fatto il fatidico taglio del nastro. Ovviamente, tutto questo è stato possibile grazie al fatto di avere già a disposizione una struttura idonea e, direi soprattutto, dall’avere alle spalle un’azienda che ci ha da subito supportati in questo progetto».
Il ruolo del Dental Village nella filosofia di Henry Schein
A questo punto, il testimone passa in modo naturale ad Andrea Albertini. «L’Henry Schein Dental Village rappresenta a tutto tondo la nostra mission: quella di essere partner al fianco degli studi odontoiatrici. Oggi, una delle difficoltà che hanno i nostri clienti – e in generale i professionisti del settore – è quella di rimanere al passo con i cambiamenti, sempre più veloci e sfidanti. L’accelerazione con cui avvengono fa sì che i professionisti si trovino ad affrontare complessità di gestione del personale, regolamenti e normative, ma anche una rapida transizione verso il flusso digitale, verso l’uso di tecnologie che non apprendono all’università. Quindi, come partner degli studi, la formazione continua è al centro della nostra strategia aziendale».
Oggi abbiamo assistito al taglio del nastro. Cosa succederà da lunedì? «Oggi è stato un grande momento di celebrazione, perché finisce un grande sforzo nel rendere possibile il nostro progetto. E ovviamente rappresenta un nuovo inizio – afferma Albertini –. La nostra grande determinazione è quella di mantenere la promessa che abbiamo fatto ai nostri fornitori, perché le persone che partecipano a questo progetto hanno investito tempo e risorse per aiutarci a realizzare tutto ciò e hanno quindi anche delle aspettative ben precise. Mantenere la promessa vuol dire lavorare su due fronti, lavorare sull’aumento significativo del traffico di persone all’interno di questa sede, per farla diventare un luogo privilegiato di crescita. L’altro fronte tiene conto del fatto che siamo un’azienda commerciale e come tale ci concentriamo sui risultati nostri e dei nostri partner. Vogliamo quindi che l’Henry Schein Dental Village diventi una realtà vincente per tutti: per noi, per i professionisti, per i nostri fornitori. A questi ultimi, in particolare, dobbiamo garantire la giusta visibilità. Abbiamo fatto una promessa a tutto il settore; da lunedì il nostro focus sarà mantenerla».
Il concetto di villaggio richiama in modo naturale il senso di comunità… «Sì, infatti. Vogliamo che tutti coloro che vengono ai nostri corsi si sentano parte di una community, dove ci si confronta, si parla di nuove tecnologie, si scambiano esperienze, sempre nell’ottica di Imparare, Crescere, Scegliere. Partecipare a corsi di formazione e poi restare all’interno delle quattro mura del proprio studio può essere molto riduttivo. Crescere e confrontarsi con i colleghi diventa sicuramente quel valore aggiunto che vogliamo offrire».
Cristina Rodighiero





