Il paziente M. A. di anni 62 durante un controllo radiologico programmato presenta un’area di radiotrasparenza in posizione 1.4.
È in buona salute generale, non assume farmaci.
All’esame obiettivo sono evidenti fenomeni di parafunzione con segni di abrasione e faccette da usura (fig. 1).
Il paziente non ci riferisce disturbi particolari e la nostra segnalazione di una sofferenza apicale in 1.4 lo stupisce, anche se comprende, una volta spiegato in dettaglio, l’esigenza di una terapia canalare, data la necrosi confermata anche dalla clinica.
Dopo preanestesia con lidocaina spray, iniettiamo Citocartin e isoliamo il campo.
Procediamo con strumenti rotanti Blue Shaper e chiusura con Thermafil, cercando di essere conservativi, senza però rinunciare ad una alesatura efficace.
Rivediamo dopo terapia e seguiamo la guarigione parziale a quattro mesi (fig. 5). La radiografia mostra un significativo miglioramento e confidiamo, vista l’evoluzione positiva, che possa risolversi completamente al prossimo controllo.
Il caso clinico documenta ciò che troviamo anche in letteratura, ovvero la presenza di lesioni radiologicamente evidenti in assenza di sintomatologia, convalidando l’importanza dei controlli radiologici.
Aldo Crespi
Libero professionista a Corsico (Milano)





