THE BEST OF EVIDENCE BASED DENTISTRY
Condizione clinica
La gestione clinica e operativa del paziente pediatrico è spesso complicata dalla paura di subire dolore da parte del piccolo paziente. Diventa dunque di fondamentale importanza, per le manovre invasive che riguardano componenti del dente altamente innervate (ad esempio l’accesso agli spazi pulpari), avere un ottimo livello di anestesia locale.
La pratica clinica e la ricerca hanno dimostrato la sicurezza e l’efficacia della lidocaina come anestetico locale, con un minimo livello di tossicità e reazioni avverse, tale da definirlo come anestetico locale gold standard per il paziente pediatrico.
Anche l’articaina, subito dopo la sua introduzione sul mercato odontoiatrico (1976), si è dimostrata una molecola anestetica efficace e sicura per gli impieghi in pedodonzia. Il dosaggio di articaina raccomandato per il paziente pediatrico di età compresa tra i 4 ed i 12 anni è pari a 5 mg/kg di peso corporeo.
La molecola anestetica presenta un rapido metabolismo e la formazione di metaboliti inattivi, condizioni che lo rendono un anestetico locale potenzialmente sicuro anche nei confronti del piccolo paziente. L’articaina, tuttavia, non è esente da effetti avversi come vertigini, tremori, disorientamento, convulsioni, ipotensione e depressione dell’attività respiratoria.
Nonostante il fatto che entrambe le molecole, lidocaina e articaina, sono definite come valide nel praticare l’anestesia locale nel paziente pediatrico, rimane un’assenza di consenso sulla sicurezza di queste soluzioni anestetiche.
Dati di evidenza scientifica
Una recente metanalisi degli studi clinici presenti sull’argomento si è occupata di stabilire se gli effetti avversi dell’articaina, come anestetico locale nel paziente pediatrico, sono comparabili a quelli della lidocaina e se può essere considerata una molecola anestetica altrettanto sicura rispetto alla lidoicaina stessa, considerata come molecola anestetica elettiva in pedodonzia.
Per la revisione sistematica sono stati selezionati solo studi clinici randomizzati con gruppo di controllo in una corte di pazienti di età inferiore ai 14 anni, in buona salute e che richiedevano un trattamento odontoiatrico in anestesia locale.
Gli studi inclusi prendevano in considerazione, come outcome, gli effetti avversi della soluzione anestetica a base di articaina rispetto al controllo, rappresentato dalla lidocaina.
Il risultato della metanalisi evidenzia che la soluzione anestetica a base di articaina non presenta effetti avversi differenti all’anestetico locale a base di lidocaina nel trattamento odontoiatrico del bambino di età inferiore ai 14 anni (rischio relativo pari a 1.08 con un intervallo di confidenza 95%, compreso tra 9.54 e 2.15).
Implicazioni cliniche
1) Nelle procedure odontoiatriche del paziente pediatrico che prevedono l’impiego dell’anestetico locale, la molecola di articaina si è dimostrata efficace e sicura.
2) La comparsa di effetti avversi legati alla somministrazione della soluzione anestetica a base di articaina sono sovrapponibili e identici a quelli evidenziati per la molecola di lidocaina, che rappresenta la soluzione anestetica d’elezione nel trattamento del paziente pediatrico.





