Il quadro clinico indotto dal virus SarsCoV2 in vari organi bersaglio è stato ampiamente studiato e descritto, ma relativamente poco si sa sulle caratteristiche del coinvolgimento del cavo orale. È perciò di grande rilievo una revisione sistematica della letteratura a cura di ricercatori di diverse università brasiliane, che si è focalizzata proprio sulle manifestazioni orali del Covid19 ed è comparsa sulle colonne del Journal of Dental Research (1).
L’analisi di 10.288 pazienti di 19 Paesi ha innanzitutto confermato un aspetto ben noto: i disturbi orali più caratteristici e diffusi sono quelli della percezione del gusto, che tuttavia non sono di rilevanza odontoiatrica. Al contrario, le lesioni della mucosa orale sono state descritte solo in alcuni casi clinici, tanto che gli autori ritengono problematico trarre conclusioni sul fatto che queste manifestazioni siano direttamente causate dal virus.
Tuttavia, sono stati osservati diversi aspetti clinici, come ulcere, vesciche, macule e placche, variabili in quantità, aspetto, colorazione e localizzazione. In molti casi di Covid che hanno avuto esito fatale sono state registrate coinfezioni batteriche e fungine. Inoltre, diversi pazienti hanno manifestato problemi alla mucosa orale nel periodo di ricovero in ospedale, il che supporta l’ipotesi di coinfezioni, disordini immunitari o reazioni avverse ai farmaci.
L’articolo si conclude sottolineando l’importanza dell’esame orale dei pazienti Covid, in particolare quelli ricoverati nei reparti di terapia intensiva, per potersi prendere carico dei casi più critici e migliorare il controllo del dolore.
Un disturbo non citato in questa revisione sistematica è stato invece evidenziato in uno studio italiano pubblicato, quasi contemporaneamente, sul Journal of Dental Research (2), che si è focalizzato sulla presenza e sulla prevalenza di manifestazioni orali in persone che avevano contratto forme gravi di coronavirus ma erano sopravvissute.
I ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano hanno profilato il coinvolgimento orale in 122 guariti dal Covid19 che, dopo essere stati ricoverati in ospedale, sono stati visitati dopo le dimissioni, mediamente dopo 104 giorni.
Data la scarsa documentazione prodotta in precedenza, che poteva aver portato a una sottovalutazione del problema, i risultati degli esperti milanesi sono piuttosto sorprendenti. Le manifestazioni orali sono state rilevate nell’83,9% dei casi e, in particolare, in 43 soggetti su cento si è osservata un’ectasia delle ghiandole salivari: apparivano gonfie, con un condotto pervio e senza fuoriuscita di pus. L’ectasia rifletteva la risposta iperinfiammatoria al SarsCoV2, come dimostrato dalla relazione significativa con gli alti livelli di proteina C reattiva e lattato deidrogenasi (Ldh) misurati all’ingresso in ospedale e con l’utilizzo di antibiotici durante la malattia acuta. Sia i livelli di Ldh che la somministrazione di antibiotici si sono confermati predittori indipendenti di ectasia delle ghiandole salivari in una successiva analisi multivariata.
Tra le altre condizioni riscontrate comunemente nei partecipanti, ci sono state anomalie dell’articolazione temporomandibolare, dolore facciale e debolezza dei muscoli masticatori.
«Questo studio di coorte retrospettivo e prospettico sui sopravvissuti al Covid19 ha rivelato che il danno residuo alla cavità orale persiste, nella stragrande maggioranza dei pazienti più gravemente colpiti, ben oltre il recupero clinico – ha detto Nicholas Jakubovics, professore a contratto in Microbiologia orale presso l’Università di Newcastle e caporedattore del Journal of Dental Research –. Questo suggerisce il fatto che il cavo orale rappresenti un target preferenziale per l’infezione da SarsCoV2».
Renato Torlaschi
Giornalista Italian Dental Journal
Bibliografia:
1. Amorim Dos Santos J, Normando AGC, et al. Oral Manifestations in Patients with COVID-19: A Living Systematic Review. J Dent Res. 2021 Feb;100(2):141-154.
2. Gherlone EF, Polizzi E, Tetè G, De Lorenzo R, Magnaghi C, Rovere Querini P, Ciceri F. Frequent and Persistent Salivary Gland Ectasia and Oral Disease After COVID-19. J Dent Res. 2021 Mar 3:22034521997112.




