Shugar Lab srl, startup preincubata presso I3P, l’incubatore di imprese del Politecnico di Torino, annuncia Progetto32, un gestionale odontoiatrico di nuova generazione attualmente in fase di sviluppo attraverso un modello collaborativo.
Il progetto nasce da un’intuizione: se singolarmente ogni studio non può permettersi lo sviluppo di un gestionale su misura, associando più studi per co-finanziare il core comune è possibile rendere accessibile ciò che prima era fuori portata, ripartendo i costi. In questo modello, ogni studio partecipante diventa co-proprietario del codice sorgente e può successivamente adattare il software ai propri processi, ribaltando il paradigma tradizionale in cui è lo studio a doversi adattare allo strumento.
Progetto32 ripensa quindi la gestione dello studio dentistico con un approccio basato su tre pilastri.
Dati più profondi: il software consente di raccogliere dati strutturati altamente personalizzati. Nella realtà di molti studi questi dati oggi non esistono, non perché non siano importanti, ma perché raccoglierli è troppo macchinoso, se non del tutto impossibile.
Migliore UX: un’interfaccia moderna e intuitiva che elimina le frizioni, rendendo naturale raccogliere quei dati durante il normale flusso di lavoro senza rallentare le attività quotidiane.
Maggiore velocità di esecuzione: dati strutturati e interfaccia intuitiva abilitano ad automatizzare task ripetitive e time-consuming, liberando tempo da reinvestire nella relazione con il paziente.
Il progetto copre sia l’ambito clinico che quello extra-clinico, integrando nativamente funzionalità oggi frammentate in diversi strumenti: dalla gestione dei piani di cura e di pagamento alla definizione degli accordi e al calcolo dei compensi dei collaboratori, dalle automazioni di processi alla simulazione di scenari attraverso il controllo di gestione.
In questa prima fase di sviluppo, Progetto32 ha adottato un modello di co-creazione che ad oggi coinvolge più di 20 odontoiatri e clinic manager sparsi in tutta Italia. Questi partecipano attivamente alla progettazione delle funzionalità e, in cambio del loro supporto, ricevono una licenza di utilizzo lifetime e la libertà di personalizzare successivamente il software.
A testimonianza del valore del progetto, a fine dicembre 2025 c’è stata la chiusura del primo round di investimento che ha visto la partecipazione di investitori strategici che hanno scelto di credere nel progetto non solo finanziariamente, ma anche come co-creatori attivi. Tra questi Mario Cappellin, Fabio Soggia, Settimo Luparelli e Michele Recchia, odontoiatri riconosciuti a livello nazionale per la loro expertise nella gestione extra-clinica e nell’innovazione dei processi di studio. «In un mercato sempre più competitivo, la differenza non la fa più solo la qualità clinica, ma l’intera esperienza che lo studio è in grado di offrire. In questo scenario, il gestionale evolve da semplice strumento operativo a centro di connessione tra lo studio e il paziente: un sistema capace di integrare dati clinici, organizzativi e relazionali per costruire percorsi di cura realmente personalizzati» ha commentato il dottor Michele Recchia di Verona.
La roadmap di sviluppo prevede il completamento della prima fase previsto per la metà del 2026, quando i primi studi partecipanti inizieranno a utilizzare il software nella loro quotidianità clinica ed extra-clinica.






