Questo caso clinico rappresenta un esempio di eccellenza nella combinazione di tecnologie digitali avanzate e tecniche odontoiatriche minimamente invasive. Grazie all’uso del sistema Invisalign GO, di Invisalign Smile Architect e dello scanner iTero, è stato possibile trasformare il sorriso della paziente in modo predicibile ed esteticamente impeccabile with-the-end-in-mind. Il trattamento ha previsto un allineamento pre-restaurativo seguito dall’applicazione di faccette minimamente invasive sui denti da 13 a 23.
Anamnesi e condizioni iniziali
La paziente si è presentata con disallineamenti nell’arcata superiore e con denti anteriori esteticamente compromessi, evidenziati da foto occlusali e vestibolari pre-trattamento. Gli obiettivi principali del trattamento erano correggere la posizione dei denti anteriori con un approccio conservativo e ripristinare un’estetica naturale con faccette in ceramica.
I timori iniziali della paziente riguardavano il rischio di un cambiamento eccessivo dell’aspetto, ma grazie alla visualizzazione in-face e alla pianificazione digitale, è stato possibile rassicurarla e definire un piano terapeutico condiviso.
Pianificazione digitale con Invisalign Smile Architect
L’intero trattamento è stato progettato con strumenti digitali avanzati, consentendo una perfetta integrazione tra fase di allineamento pre-restaurativo e fase restaurativa. Lo scanner iTero è stato utilizzato per rilevare impronte digitali ad alta precisione, sia nella fase di allineamento pre-restaurativo sia nella fase protesica.
Il piano prevedeva:
1) espansione delle arcate superiore e inferiore per evitare riduzioni interprossimali (IPR) e creare lo spazio necessario per l’allineamento;
2) 28 aligner per arcata (20 + 8 di rifinitura), con una durata complessiva di trattamento di circa sei mesi;
3) simulazione del risultato finale, includendo la sovrapposizione restaurativa per valutare il volume delle faccette necessario.
Fase pre-resaturativa: allineamento con Invisalign GO
L’allineamento pre-restaurativo è stato fondamentale per ottimizzare la posizione dei denti anteriori e garantire un risultato protesico ideale. Invisalign GO ha permesso di spostare i denti con precisione, rispettando la biologia dentale e riducendo al minimo l’invasività. La discrezione degli aligner trasparenti è stata particolarmente apprezzata dalla paziente, che ha potuto affrontare il trattamento senza rinunciare all’estetica.
Al termine della fase di allineamento, la sovrapposizione delle immagini pre e post trattamento ha confermato il raggiungimento degli obiettivi pianificati.
Fase restaurativa: faccette minimamente invasive
Con il completamento dell’allineamento, sono state applicate faccette minimamente invasive sui denti da 13 a 23. Questo approccio ha consentito di:
– preservare la struttura dentale naturale, riducendo al minimo la necessità di preparazione;
– migliorare l’estetica, correggendo forma, colore e proporzioni dei denti;
– ottenere una perfetta integrazione con i tessuti gengivali, grazie alla precisione del lavoro protesico.
Le faccette sono state progettate sulla base delle impronte digitali e realizzate in collaborazione con il laboratorio odontotecnico Elite Veneers, garantendo un risultato armonioso e naturale.
Vantaggi del flusso di lavoro digitale
Questo caso clinico evidenzia i benefici di un approccio totalmente digitale.
Predicibilità: la pianificazione digitale ha permesso di anticipare eventuali problematiche, garantendo un risultato predicibile.
Comunicazione: la possibilità di mostrare alla paziente il risultato finale prima dell’inizio del trattamento ha migliorato l’adesione e la fiducia.
Minima invasività: l’allineamento pre-restaurativo ha ridotto il volume necessario per i restauri, preservando la biologia dentale.
Collaborazione ottimizzata: il flusso di lavoro digitale ha facilitato la comunicazione con l’odontotecnico, migliorando tempi e precisione.
Conclusioni
L’utilizzo di strumenti come Invisalign GO, Invisalign Smile Architect e lo scanner iTero ha trasformato un caso complesso in un trattamento altamente predicibile e soddisfacente. La paziente, inizialmente timorosa, è stata entusiasta del risultato finale: un sorriso armonioso, naturale e duraturo.
Questo approccio dimostra come l’integrazione tra allineamento dentale e protesi, supportata dalla digitalizzazione, possa offrire soluzioni di alta qualità, rispettando le esigenze biologiche ed estetiche. Un esempio eccellente di odontoiatria moderna, che coniuga innovazione e attenzione al paziente, e che consente all’odontoiatra di lavorare with-the-end-in-mind.
Giuseppe Marano
Specialista in Chirurgia Odontostomatologica. Libero professionista a Roma





