Il paziente, uomo di 53 anni, si presenta in visita a distanza di alcuni mesi da un incidente stradale in moto con cicatrici a livello del labbro superiore, perdita di mobilità labiale e fratture multiple sugli elementi dentari 13-12-11-21 (figg. 1, 2, 3 e 4). Nello specifico, l’11 presenta una frattura a livello radicolare pari cresta ossea e il 21 mobilità e frattura obliqua a livello del terzo apicale della radice. Gli elementi 11 e 21 non risultano recuperabili, si escludono quindi possibili trattamenti endodontici e/o ortodontici e si opta per l’estrazione degli stessi, con preservazione alveolare e impianti a protesizzazione differita. Sul 13 si effettua una ricostruzione diretta in composito; sul 12 terapia canalare, ricostruzione con perno in fibra e corona in zirconia-ceramica. La mobilità elevata e il tempo intercorso dal trauma hanno comportato il riassorbimento di una grande porzione della parete ossea vestibolare sul 21 escludendo la possibilità di effettuare un post-estrattivo immediato.
Nel primo step chirurgico vengono quindi estratti gli elementi dentari 11 e 21 (fig. 5) e si esegue una preservazione alveolare tramite l’utilizzo di osso granulato eterologo, lamina di osso corticale eterologo, collagene e colla di fibrina (fig. 6). In questa fase si decide di ricorrere ad una protesi parziale rimovibile. A distanza di 4 mesi, si inseriscono 2 impianti 3.8×12 della sistematica XCN Leone con tecnica bifasica (figg. 7-10). Dopo ulteriori 4 mesi, si procede alla riapertura dei siti implantari e alla protesizzazione immediata con provvisori su monconi temporanei in Peek. Si finalizza il caso con la realizzazione di tre corone singole in zirconia ceramica sugli elementi dentari 12-11-21 (figg. 11 e 12).
Le foto e le radiografie di controllo a distanza di 18 mesi mostrano un buon mantenimento dei tessuti perimplantari duri e molli (figg. 13 e 14).
Il macrodesign cilindro-conico con spire fino al collo implantare che aumentano la stabilità primaria e la connessione protesica a cono Morse da 3.0 mm rendono l’impianto 3.8 Tapered XCN Leone ideale in queste riabilitazioni, offrendo un equilibrio ottimale tra resistenza meccanica e conservazione dell’osso.
Si ringrazia il laboratorio odontotecnico Ezio Flacco di Pescara per le realizzazioni protesiche
Alessandro Di Nardo
Libero professionista a Lanciano (CH)





