La tecnica 3 Step è una metodica sviluppata dalla dottoressa Francesca Vailati, nata esclusivamente per il trattamento riabilitativo estetico e funzionale completo di bocche affette da erosione dentale, basando la propria essenza sui principi dell’adesione accompagnati da una nuova visione della dimensione verticale di occlusione.
L’obiettivo di questo metodo è soprattutto quello di fornire al clinico strumenti di “indagine” più profonda, che guardano alla causa primaria che ha portato il danno biologico e a nuovi concetti per la sua ricostruzione e riabilitazione. Si basa essenzialmente su due dogmi essenziali: adesione e protesi additiva. Adesione intesa come sviluppo di procedure rigide e protocolli attenti di preparazione e cementazione uniti alla scelta di materiali protesici individualizzati alle reali esigenze estetiche e funzionali del paziente. Protesi additiva come soluzione mininvasiva, per il rispetto biologico e il mantenimento di sostanza dentale.
Negli anni lo sguardo della procedura si è esteso a tutti i casi di usura dentale, con l’obiettivo di fornire una via “gnatologica” ricostruttiva in molti casi, anche estremamente complessi.
Caso clinico
Il caso riguarda un paziente uomo, di anni 65, affetto da usura dentale marcata di origine disfunzionale, disordini temporomandibolari ed episodi di cefalea muscolo-tensiva, trattato mediante approccio 3 step.
Dopo aver raccolto le informazioni diagnostiche anamnestiche, il paziente è stato studiato seguendo le indicazioni diagnostiche pubblicate nel libro 3 Step della dottoressa Vailati, ovvero un metodo di raccolta delle foto e dei parametri clinici, registrazioni statiche e dinamiche della funzione per definire:
– analisi estetica;
– morfotipo funzionale del paziente (orizzontale, verticale, implosivo, esplosivo);
– causa e grado di usura (secondo la classificazione Ace);
– dimensione verticale di occlusione e possibilità di variazione.
L’analisi della fase 1 ha permesso di realizzare la ceratura progressiva seguendo un workflow completamente digitale e valutando, mediante strumenti digitali, un iniziale aumento della dimensione verticale di occlusione.
La prova del progetto è stata realizzata mediante impiego di mock-up realizzato con mascherine individualizzate e stampato in bocca con Voco Structure. Sono stati analizzati i parametri estetici e fonetici e il paziente ha confermato la sua scelta estetica.
Dopo aver effettuato le scansioni intramurali di secondo livello, comprendenti anche la nuova dimensione verticale di occlusione approvata e le forme ricavate dal mock-up, è stata completata la ceratura diagnostica seguendo i dettami clinici della 3 Step. È stata quindi realizzata la fase provvisoria mediante impiego di restauri indiretti Structure Cad.
Il paziente è stato controllato con richiami periodici a 30, 60 e 90 giorni per valutare la funzionalizzazione e l’integrazione estetica dei restauri provvisori. L’analisi funzionale è stata eseguita mediante G-test secondo tecnica 3 Step e analisi strumentali con T-scan e assiografia digitale.
La fase definitiva è stata realizzata con workflow digitale con tecnica interamente additiva.
Non è stata eseguita nessuna preparazione dentale se non alcuni stripping interprossimali e la preparazione di aree di contatto consone alla morfologia dei restauri.
La cementazione dei restauri è stata eseguita utilizzando le procedure adesive proposte da Voco. Il materiale scelto per il restauro è Voco Grandio per restauri definitivi che, grazie alle sue capacità chimiche e strutturali, forniva una sicurezza assoluta di integrazione e armonia.
A seguito della consegna del lavoro protesico è stata consegnata al paziente una mascherina “Umbrella Bite” notturna come protezione e controllo dei restauri nel tempo.
Dopo due anni dall’esecuzione della procedura, il paziente ha mostrato un ottimo recupero funzionale, assenza di disordini temporomandibolari e di problematiche muscolari e una soddisfacente resa estetica.
L’impiego dei compositi Voco ha dimostrato una resa vincente per le procedure riabilitative full mouth con tecnica 3 Step e apre la strada a futuri importanti impieghi nelle riabilitazioni complesse.
Autori:
Fortunato Alfonsi, libero professionista presso Innova Clinique, Domodossola
Stefano Romeggio, libero professionista a Domodossola
Chiara Cinquini, Università di Pisa e Università di Liegi (Belgio)
Fabio Chiaravallotti, libero professionista a Domodossola
Fortunato Alfonsi
Libero professionista presso Innova Clinique, Domodossola





