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Condizione clinica
La Early childhood caries è una condizione caratterizzata dalla comparsa di lesioni cariose destruenti nell’infante, con numerosi elementi dentali primari colpiti dal processo carioso.
L’Oms raccomanda che le neo mamme sospendano l’allattamento al seno a partire dai sei mesi di età e proprio un allattamento prolungato oltre i 12 mesi può rappresentare una condizione favorente lo sviluppo di lesioni cariose destruenti nell’età infantile. Il livello di rischio aumenta notevolmente se l’allattamento avviene anche durante le ore notturne.
Le lesioni cariose destruenti nell’infante rappresentano l’espressione di una condizione multifattoriale come la presenza, nella saliva, di un’alta concentrazione di batteri cariogeni (trasmissione materno-infantile), un eccessivo consumo di zuccheri raffinati, scarsa igiene orale domiciliare, difetti di mineralizzazione dello smalto dei denti primari con superfici porose e facilitanti l’accumulo del biofilm della placca dentale.
Il latte materno contiene molte sostanze nutritizie ed energetiche ma anche zuccheri come il lattosio (tipo α), in misura maggiore rispetto al latte vaccino (lattosio di tipo β). Il lattosio materno può essere impiegato dai batteri cariogeni per i loro processi fermentativi al fine di produrre acido lattico e favorire i processi demineralizzativi dello smalto dentale.
La condizione diventa particolarmente dannosa se i denti primari (decidui) presentano, come già accennato, aree ipomineralizzate pre-eruttive. Tali superfici sono porose e favoriscono l’accumulo di placca batterica che viene continuamente alimentata, durante le poppate diurne e notturne, da zuccheri fermentabili, con produzione di acidi organici batterici favorenti la demineralizzazione dello smalto.
Una recente umbrella review (revisione delle principali evidenze presenti in letteratura) ha indagato la correlazione tra allattamento al seno e comparsa di lesioni cariose destruenti nell’infante.
Dati di evidenza scientifica
La ricerca ha preso in considerazione revisioni sistematiche sull’argomento, con o senza metanalisi, in una popolazione di infanti di età compresa tra 0 e 3 anni.
Il gruppo intervento considera soggetti con allattamento al seno (in relazione a durata, frequenza e modalità), confrontati con un gruppo controllo di soggetti con allattamento artificiale. Nello studio sono state include quattro revisioni sistematiche, tre delle quali presentavano un basso rischio di bias mentre una un rischio incerto.
I risultati evidenziano che gli infanti che ricevono allattamento al seno per una durata superiore ai 12 mesi sono associati in maniera positiva allo sviluppo di Early childhood caries, con un rapporto di associazione (odds-ratio) compreso tra 1.86 e 1.99 rispetto al gruppo controllo (allattamento artificiale).
Considerando l’outcome frequenza di assunzione, lo studio non evidenzia grosse differenze tra una frequenza sostenuta di poppate al seno rispetto a una frequenza ridotta. È stata invece verificata una associazione positiva e importante tra allattamento al seno durante le ore notturne e comparsa di lesioni cariose precoci, con un odds-ratio pari a 7.14. L’effetto particolarmente dannoso dell’allattamento al seno notturno sembra essere legato all’apporto continuo, durante le 24 ore, di zuccheri del latte (lattosio) e, di conseguenza, la produzione di acidi organici da parte dei batteri cariogeni che favoriscono i processi demineralizzativi dello smalto dentale.
Durante le ore notturne si assiste, inoltre, a una riduzione del flusso salivare e dunque viene meno l’azione di diluizione della saliva nei confronti degli acidi organici della placca batterica. Il tutto si traduce in una predominanza dei fenomeni demineralizzativi dello smalto rispetto ai processi di remineralizzazione.
Implicazioni cliniche
1) L’allattamento al seno dell’infante predispone maggiormente il soggetto allo sviluppo di lesioni cariose precoci rispetto a forme di allattamento artificiale.
2) L’allattamento al seno prolungato per un periodo di tempo superiore ai 12 mesi espone l’infante a un rischio pronunciato e maggiore, rispetto a un periodo uguale o inferiore a 6 mesi.
3) Nell’allattamento al seno, quello durante le ore notturne sembra avere gli effetti più dannosi e rilevanti se relazionati per la comparsa di lesioni cariose precoci.





