Quella con la psoriasi è l’ennesima associazione ipotizzata tra parodontite e malattie sistemiche: i dati sono ancora molto limitati, ma è interessante notare che entrambe le condizioni sono caratterizzate da un’infiammazione cronica originata da tessuti epiteliali e da uno stato infiammatorio che coinvolge i piccoli vasi dell’organismo.
Patompong Ungprasert della Mayo Clinic College of Medicine di Rochester, nello Stato di New York, ha coordinato una ricerca sistematica nella letteratura per individuare indizi e prove della correlazione tra parodontite e rischio di psoriasi per poi riassumerne i risultati sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology.
Gli autori (un reumatologo, un internista e un dermatologo) sono stati i primi ad affrontare una revisione di questo tipo e hanno individuato due studi di coorte e tre studi caso-controllo piuttosto omogenei tra loro; i risultati sono stati inclusi in una metanalisi che ha fornito un rischio relativo di psoriasi nei pazienti con malattia parodontale di 1,55 rispetto ai gruppi di controllo: insomma, in questi soggetti la probabilità dei contrarre psoriasi è di oltre il 50% superiore a quanto si riscontra nella popolazione generale.
Il maggior rischio è stato osservato in entrambe le tipologie di studio condotte finora, anche se appare superiore negli studi caso-controllo che, com’è noto, sono particolarmente utilizzati per identificare i fattori che possono contribuire a una data condizione medica.
Tra le correlazioni della parodontite con il rischio di malattie infiammatorie immuno-mediate, la più studiata è certamente quella con l’artrite reumatoide: le attenzioni degli studiosi si sono rivolte al Porphyromonas gingivalis, un batterio parodontale anaerobio gram-negativo molto diffuso, che ha la particolarità di produrre enzimi (peptidil-arginin deiminasi) che potrebbero determinare il collegamento tra la due malattie.
I ricercatori ritengono però improbabile che il meccanismo di correlazione sia lo stesso per la psoriasi e hanno proposto diverse altre spiegazioni possibili.
Un’ipotesi fa riferimento al fatto che psoriasi e parodontite condividono risposte immunitarie esagerate al microbiota residente sulla superficie epiteliale, il che potrebbe suggerire una predisposizione genetica condivisa.
L’altra possibile spiegazione riguarda l’attivazione delle cellule Th17, una famiglia di interleuchine coinvolte nella difesa dai patogeni extracellulari, nell’infiammazione e nell’autoimmunità: i batteri presenti nelle infezioni parodontali indurrebbero un’espressione eccessiva dell’interleuchina 17.
A questo punto, sarebbe interessante verificare se i pazienti con psoriasi associata alla parodontite abbiano un rischio di sviluppare artrite psoriasica diverso rispetto alla popolazione generale, ma nessuno degli studi inclusi nella revisione dei ricercatori americani ha indagato questo aspetto e la questione resta aperta.
Renato Torlaschi
Giornalista Italian Dental Journal




